Le micro, piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza Coronavirus possono chiedere la sospensione o l’allungamento dei mutui.

L’ABI (Associazione Banche Italiane) e le associazioni imprenditoriali hanno firmato un addendum all’accordo per il credito già operativo. Le PMI possono già chiedere una moratoria di un anno per mutui, piani di rientro e operazioni di leasing mobiliare e immobiliare, oppure il loro allungamento per un periodo pari alla durata residua dell’ammortamento.

Sono previste procedure di istruttoria veloci e condizioni migliorative, al fine di andare incontro alle esigenze delle imprese.

Le operazioni possibili:

– Sospensione pagamento quota capitale delle rate fino a un anno: applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine (mutui), anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, ai piani di rimborso rateali di conti correnti con garanzie ipotecarie e alle operazioni di leasing, immobiliare o mobiliare. In questo ultimo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing;

– Allungamento mutui fino al 100% della durata residua dell’ammortamento (quindi può raddoppiare). Per il credito a breve termine e agrario di conduzione il massimo è pari rispettivamente a 270 giorni e a 120 giorni.

L’ABI annuncia di aver informato tutte le banche aderenti (circa il 90% degli Istituti di credito del Paese) affinché applichino l’accordo con le regole sopra esposte.

Scarica il modulo per richiedere la sospensione debiti PMI

Elenco delle banche aderenti all’Accordo

Sito web ABI – nuovo accordo per il credito